Le coppie che decidono di sposarsi in modo riservato sono sempre di più. Dal matrimonio intimo, con pochi o pochissimi invitati, al vero e proprio elopement che coinvolge solo gli sposi. In particolare l’elopement wedding si sta diffondendo anche in Italia da un paio di anni ed è qualcosa di completamente diverso dal matrimonio tradizionale come lo conosciamo. Ma perché queste cerimonie in veste ridotta hanno tutto questo successo? Come si organizzano? E quanto conta la fotografia? Vediamolo insieme.

        Abbazia di San Galgano, Toscana.

        Ciò che devi sapere su
        elopement e matrimonio intimo

        Si parla di matrimonio intimo quando gli sposi decidono di ridurre al minimo il numero degli ospiti, al massimo 10 invitati. Tra di loro in genere ci sono i genitori, i testimoni e gli amici più stretti. Chi sceglie di celebrare in modo riservato il proprio matrimonio si trova a ridimensionare tutto, dall’allestimento alla scelta della location, dalle partecipazioni al ricevimento, insomma tutti gli aspetti organizzativi, anche con un notevole risparmio economico. Ciò che conta di più per la coppia è circondarsi delle persone più care e condividere un momento speciale con i propri affetti più intimi.

        L’elopement invece – tradizione nata negli Stati Uniti – nella sua interpretazione letterale è la fuga d’amore della coppia, che molla tutto e scappa per sposarsi in un luogo pazzesco e lontano da amici e familiari. Negli ultimi tempi si tende a parlare di elopement anche nel caso in cui gli sposi decidano di partire con un gruppo ristretto di invitati, per celebrare il matrimonio in una location da sogno lontana da casa. In questo caso però, secondo me, è più corretto parlare di destination wedding. L’elopement vero e proprio coinvolge la coppia e nessun altro. A volte non c’è neanche il celebrante: gli sposi si scambiano le promesse in un matrimonio simbolico, carico di significato per loro ma che non ha valore legale.

        Allora perché scegliere un elopement? Le coppie che desiderano un matrimonio di questo tipo scelgono di rinunciare a tutti gli aspetti organizzativi, spesso anche alla scelta di spettacolari abiti da cerimonia, e puntano tutto sul creare un momento magico e privato in un luogo da sogno.

        Importanza della fotografia
        in un matrimonio riservato

        Se anche voi state pensando di organizzare un matrimonio intimo, o un vero e proprio elopement, c’è un aspetto di cui dovete assolutamente tenere conto. Quando viene meno la grandiosità del matrimonio come lo intendiamo nella tradizione, quando la cerimonia diventa un rito per pochi o pochissimi invitati, l’allestimento e l’organizzazione vengono ridotti al minimo… Quello che resta è un momento esclusivo della coppia, in cui gli sposi sono assoluti protagonisti. Un attimo unico e privato, irripetibile. E la fotografia diventa il solo strumento per testimoniare l’evento, fissare il ricordo nel tempo e poterlo rivivere.

        Come scegliere il fotografo
        per un matrimonio intimo

        Proprio perché la fotografia ha un ruolo così importante in un matrimonio riservato, la scelta del fotografo è decisiva. Quello che mi sento di consigliare agli sposi che desiderano questo tipo di cerimonia è ricercare tre qualità fondamentali.

        Sensibilità.
        Il fotografo deve avere la capacità di cogliere momenti ed emozioni, una capacità che viene dalla sensibilità personale, un istinto e una forma di empatia.
        Discrezione.
        Il fotografo deve sapersi muovere senza infrangere la magia del momento. Deve essere invisibile anche quando oltre agli sposi non c’è nessuno.
        Disponibilità.
        La coppia che sceglie l’elopement, o invita pochissime persone per un matrimonio intimo, non deve sentirsi abbandonata. Il fotografo dev’essere in grado di seguirla e di guidarla allo stesso tempo. E, aspetto da non sottovalutare, dev’essere pronto ad accompagnare gli sposi ovunque. Come abbiamo visto, infatti, le coppie che scelgono questo tipo di matrimonio si concentrano molto sulla scelta di un luogo spettacolare, che sia in Italia o dall’altra parte del mondo.

        Il viaggio da sempre ha un ruolo centrale nella mia vita e nella mia fotografia, sia nei progetti artistici sia nel lavoro con gli sposi. E l’esperienza con il reportage e la fotografia fine art mi ha permesso di affinare la mia sensibilità e le mie capacità da storyteller. Il mio mestiere è raccontare la vostra storia, cogliere la spontaneità delle emozioni con discrezione e naturalezza, imprimerla per sempre in una foto. E per farlo sono pronta a seguirvi ovunque.

        Se siete in cerca di spunti per un luogo magico dove celebrare un matrimonio intimo, o dove scappare per un elopement, le destinazioni più belle in Italia che posso consigliarvi sono sicuramente città spettacolari come Venezia, Roma e Firenze, gli scorci suggestivi della Costiera Amalfitana, la bellezza naturale del lago di Braies nelle Dolomiti oppure il lago di Como, il lago di Garda e il lago d’Orta.

        La mia valigia e la mia Canon
        sono sempre pronte.